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Gino Pistorello,
Canesei
Pistorello è
il poeta di Bassano per antonomasia. Il suo dialetto schietto, un po'
naïf, è inconfondibilmente legato alle vie, alle piazze, al
ponte vecchio, al Brenta, alle osterie, alla gente. La sua immagine
bohemien - barba lunga, cappello alpino - è tutt'uno con la città della
quale ha espresso, più di ogni altro, la luce familiare, il vento
capriccioso e salubre, l'aroma inebriante di grappa e incenso,
l'ironia dolce delle persone e delle cose.
Contràe
senza céi
senza
fortuna
sfese
da gomio a
gomio
dove
do volte l’ano
sbrissa
dentro
una
feta de luna.
(Gino Pistorello,
Poesia, Bassano del Grappa, Editrice artistica Bassano, 1997, p.
117)


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